Il Progetto
L’idea nasce nell’autunno 2019, quando gli attori Salvo Canto e Sara Cilea, insieme alla dott.ssa Fiammetta Alonge, decidono di mettere su una festa di Halloween “alternativa”. In poche settimane vedono la luce una storia familiare del tutto inedita e piuttosto intricata, una struttura di gioco intellegibile, un apparato scenografico e costumistico non indifferente… Il 31 Ottobre 2019 debutta Misfatto a Palazzo, una “mega” esperienza interattiva di quasi 5 ore, a metà tra lo spettacolo teatrale e un Cluedo vivente.
La Pandemia blocca ogni possibilità di proporre al pubblico il “sequel” già ideato, ma allo stesso tempo dà al Team il distacco necessario per rimettere in discussione il progetto dalle fondamenta, ottimizzandolo sotto molti punti di vista.
Nell’Agosto 2022 debutta Misfatto a Palazzo – Stolen, quella che il Team considera la prima vera edizione del progetto “ottimizzato”. Ad essa seguono le edizioni Atrabìle (Ottobre 2022), Papyros (Aprile 2023), I Tre Tocchi (Luglio 2023), e Casa di Bambole (Giugno 2024) tutte accomunate da modalità di gioco riconoscibili e dall’intenzione di raccontare, attraverso il gioco, i personaggi, i luoghi e… i misfatti della nostra Sicilia.
team map
Founder / Attore
Salvo Canto
Classe 1989. Cresciuto nel ripudio del Teatro in tutte le sue forme - "Storia del teatro" è la materia che blocca i suoi studi universitari - si ritrova a scontare per contrappasso 6 sublimi e atroci anni di purgatorio attoriale presso la Piccola Accademia Teatro Giovani di Siracusa. Convertitosi al Teatro, si appassiona anche alla drammaturgia e alla regia e, da buon fanatico, crede di poter esorcizzare nel teatro quelle idee demoniache che lo possiedono da sempre. Da fanatico ad estremista, si sa, è un attimo: ora è convinto che il Teatro debba sforzarsi di scendere dal palco per rendere pulpito ogni luogo e fedele ogni spettatore smarrito. Si dedica con tenacia alle pratiche di teatro immersivo e interattivo, fonda la sua casa di produzione, "Misfatto a Palazzo", e si convince così di essere sulla retta via. Frase preferita?
"Sai cosa significa un applauso per me? Non "bravo!", ma AMEN"
Ebbene sì, la sua frase preferita se l'è scritta da solo.
Founder / Attrice
Sara Cilea
Classe 1996. Mezzosangue siciliano-britannica. Dopo anni di scuola di teatro a Siracusa, vola a Norwich, UK, dove si laurea in Drama alla University of East Anglia. Colta da sana follia, decide di ritornare al nido siciliano e collaborare con Salvo Canto in una serie di produzioni e progetti teatrali. Questa collaborazione culmina nella fondazione di 'Misfatto a Palazzo', in cui si occupa in particolar modo della costumistica, della grafica e della componente tecnologica del gioco. È ancora abbastanza folle da decidere di tornare a studiare, ed è sul punto di laurearsi una seconda volta, alla Guildford School of Acting.
Citazione preferita:
La bellezza è libertà. La libertà di essere chi siamo, chi vogliamo. Ognuna per sé. Non copie, non repliche perfette. Tutte pezzi unici.
Oppure:
Sarebbe bello un giorno poter semplicemente vivere. Senza doverci preoccupare di chi non
siamo, di cosa non possiamo, di cosa non abbiamo.
O anche:
Rimase in me un piccolo barlume di coscienza, al quale il Signore parlò. Nessuno poteva
rubarmi a me stessa.
È un tipo molto deciso.
Attrice
Arianna vinci
Classe 1995. Ballerina di latino americano per discendenza, il suo destino pareva ormai scritto: gare e competizioni a più non posso! Ma a 10 anni, là, seduta sui gradini del Teatro Greco, la possessione dionisiaca. È così che la piccola baccante inizia a cibarsi di cabaret e Teatro, ancor prima di farsi adottare e allattare da Mamma Inda, generosa di produzioni, tournée e batticuori, stavolta di fronte ai gradini della cavea. Ora è mamma di tanti Pupi siciliani, ai quali dà vita e voce e dai quali assorbe tradizione e fascino. Nel 2021, incontra altri due baccanti, e da allora libano giocondamente a Misfatto a Palazzo.
Citazione preferita: “Da ragazza mi sono votata al teatro: un pozzo in cui la luna sono io. E quanti riflessi ho visto di me stessa!”
Attrice
Loriana Rosto
Classe 1990. Sin dai primi passi inizia a cantare e intrattenere no stop tutto il giorno, tutti i giorni chiunque le capitasse a tiro. Così tra corsi di teatro e recite delle scuole elementari in cui non mancavano dei momenti di sano divismo in cui lamentava il fatto di stare in seconda fila, si fa grande. Muove i suoi primi passi a Catania, vola a Parigi in tournée, ci resta, impara la lingua studia in accademia ma torna in quel di Catania a causa del Covid. Tanta è la dedizione che mette nel lavoro. Vorrebbe tanto recitare in una commedia, ma alla fine le danno sempre ruoli in cui il suo lieto fine è la morte. È laureata in Comunicazione della cultura dello spettacolo, attrice, cantante per diletto, ballerina solo nell’ immaginazione e come se non bastassero altri disagi co-gestisce un teatro a Catania e una compagnia teatrale.
Citazione preferita: “Mettevo una bambola in ogni stanza, ma sui letti, ai clienti ci piacevunu assai, allora tutte le bambole sui letti, e poi loro hanno preso a fare la vita e io a fare i soldi”
Attrice
Federica Gianino
Classe 1990, Luglio per la precisione (un mese caldo, come la passione che mette in tutto ciò che fa). Si lancia nel mondo dell’arte partendo dal canto, esplorando stili vocali di ogni tipo, finché non trova il suo paradiso tra bolero e tango (perché un po' di dramma ci sta sempre). Non tralascia la musica popolare siciliana: riscoprendo le radici e l’anima delle tradizioni antiche, porta in scena canti che raccontano storie dimenticate. Si diploma in Arti Performative nel 2012 alla Musical Theatre Academy di Catania, dove ha affrontato un percorso triennale degno di una maratona teatrale: recitazione, dizione, canto, danza, storia del teatro, musical, repertorio, e persino voice craft – sì, proprio tutto, perché quando si inizia a studiare, meglio farlo per bene. Nel 2017 scopre l’improvvisazione teatrale, l’arte di buttarsi senza copione, e da allora non ha più smesso di “non sapere cosa succederà”. Un salto nel mistero la porta a Misfatto a Palazzo, dove la storia, la leggenda, la passione e l’improvvisazione si mescolano in un'esperienza incantata. Una certezza? Essere un'attrice, grata di poter vivere più di una vita insieme.
Citazione preferita: “… e allora io mi sono votata ad altri Santi, ad altri màrtiri…”
Attrice
Barbara Gutkowski
Classe 1990, anno in cui il mondo si preparava al futuro mentre lei si preparava al suo debutto nel dramma della vita, ha subito capito che la recitazione era il suo destino. Ma la sua famiglia aveva altri piani: "cerca un lavoro vero!" così dicevano. Così, ha accantonato temporaneamente il suo Oscar immaginario e, dopo il diploma, si è rimboccata le maniche e ha affrontato un'epopea lavorativa. Tutto questo per pagarsi gli studi e costruire la strada verso il sogno. Amante del cinema fin da bambina, si innamora più avanti anche del teatro. La sensazione di stare sul palco, con i riflettori addosso e il pubblico davanti, è diventata irrinunciabile. Ha lasciato il cosiddetto "posto fisso", per abbracciare un mestiere tanto straordinario quanto imprevedibile, capace di metterti al tappeto. Le sue parole: "Bisogna amare questo lavoro, Amarlo davvero. Perché non ti regala certezze, ma ti chiede tutto: passione, tenacia e la capacità di rialzarti quando ti senti a pezzi. Ed io lo amo così tanto da non riuscire a vivere senza".
Citazione preferita: “O munnu, ju vulissi ca tu 'nghiornu girassi pi lu versu giustu. Ca accamora nun si prontu, munnu, Giri a Lu cuntrario: pi nuatri fimmini si lariu".
Attrice
Giuliana Cantone
Classe 1999, nata nel catanese a fine secolo ma con un animo vintage, mostra sin da subito interesse per le arti sceniche, in particolar modo per il teatro di prosa ed i musical... la colpa la si da a mamma, papà e le nonne che ora ne piangono le conseguenze. Così tra corsi di teatro e qualche corso di danza, approda nel 2013 al liceo artistico M.M.Lazzaro presso cui intraprende studi scenografici guidata da Massimo Missiato e Mario Rocca. Nel 2023 affianca Salvo Calabrò nella regia del Principe d’Egitto, in cui recita nel ruolo di Tuja e di ensemble. Nel 2024 lei e Salvo Calabrò aprono una propria scuola di arti performative: BACKSTAGE a.s.d, perché tutta la magia avviene dietro le quinte. E’ sempre il 2024 quando,in primavera, viene accolta da Misfatto a Palazzo in occasione dello spettacolo Casa di bambole, in cui è libera di sprigionare il suo animo malinconico e vintage nel ruolo di Salomè.
Citazione preferita: “Piangete, che solo i morti hanno gli occhi asciutti e anche la gola. Ma almeno voi siete vivi, allora piangete e beveteci su, che dal balcone al bancone il passo è breve”.
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